Vuoi aprire un e-commerce?
Il primo passo non è scegliere la piattaforma o lanciare campagne di advertising: è capire come strutturare legalmente la tua attività. Qui molti inciampano: pensano di poter iniziare a vendere online senza partita IVA. Errore grave. La legge lo vieta e le sanzioni possono arrivare fino al 240% dell’imposta evasa.
Quindi sì, la partita IVA serve. Ma non basta. Devi decidere con che forma partire:
- Ditta individuale
- Società di persone
- Società di capitali (SRL).
Non esiste una risposta universale. La scelta dipende da:
- Volumi che immagini;
- Prodotti che venderai;
- Mercati che vuoi raggiungere;
- Livello di protezione patrimoniale che cerchi.
In questa guida vediamo i limiti delle formule più semplici e perché, in molte situazioni, la SRL diventa la scelta naturale per un e-commerce che vuole crescere.
Perché costituire una società SRL per fare ecommerce?
L’avvio di un’attività di e-commerce richiede un’attenzione meticolosa a molteplici variabili: la scelta della piattaforma, le strategie di marketing, la logistica e la selezione dei prodotti. Tuttavia, un aspetto spesso trascurato nelle fasi iniziali, ma che si rivela determinante per la sostenibilità e la crescita del business, è la struttura legale e fiscale. La decisione tra una ditta individuale e una società a responsabilità limitata (SRL), così come la scelta tra il regime fiscale forfettario e quello ordinario, non sono decisioni separate, ma costituiscono un’unica scelta strategica interconnessa. Questa scelta fondamentale condiziona in modo diretto la redditività, la complessità amministrativa e, soprattutto, l’esposizione al rischio patrimoniale dell’imprenditore.
I limiti della ditta individuale per aprire un e-commerce
Per iniziare, molti optano per la ditta individuale. È la via più economica e veloce. In questo caso possiamo scegliere fra 2 regimi fiscali:
- Forfettario: sembra attraente con la sua tassazione al 5-15%, ma per l’e-commerce tradizionale è spesso insostenibile. Il problema è strutturale: lo Stato riconosce forfettariamente costi pari al 60% dei ricavi, indipendentemente da quanto spendi realmente. Se vendi prodotti fisici, i tuoi costi reali, inventory, advertising, logistica, piattaforme, superano facilmente il 70-80% del fatturato. Per questo molti e-commerce in ditta individuale partono direttamente in regime ordinario.
- Regime ordinario: deduci i costi reali, ma il problema resta la tassazione progressiva. L’IRPEF arriva fino al 43%, a cui si sommano i contributi INPS (circa 24%). C’è però un aspetto che va chiarito. È vero che l’IRES al 24% applicata alle SRL è più bassa dell’IRPEF progressiva, ma gli utili della SRL restano bloccati in azienda. Per usarli personalmente devi distribuire dividendi, tassati al 26%. In pratica se hai un e-commerce con 30-40.000 € di utile annuo e ti serve per vivere, la ditta individuale può persino convenire.
Consideriamo poi i due limiti più pesanti della ditta individuale:
- Rischio personale: non c’è separazione tra il tuo patrimonio e quello dell’attività. Se un cliente fa chargeback, se un fornitore non viene pagato o se hai debiti fiscali, i creditori possono aggredire la tua casa, la tua auto, i tuoi risparmi
- Credibilità ridotta: banche e fornitori si fidano meno. I finanziamenti dipendono solo dal tuo reddito personale, niente accesso a fidi strutturati o a dilazioni consistenti.
I vantaggi della SRL per l’e-commerce
La SRL è l’unica struttura che mette insieme tutela patrimoniale, credibilità verso banche e investitori, e un regime fiscale sostenibile nel lungo periodo:
- Protezione patrimoniale: la SRL gode di “autonomia patrimoniale perfetta”. Il patrimonio della società è completamente separato da quello dei soci. I debiti aziendali vengono coperti esclusivamente con le risorse della società, proteggendo il patrimonio personale dei soci. Questo è un requisito non negoziabile per fare impresa in modo serio e strutturato;
- Credibilità e accesso ai capitali: la struttura formale e regolamentata di una SRL la rende intrinsecamente più credibile. Questo facilita l’accesso a finanziamenti bancari, attira investitori e permette di instaurare rapporti solidi con partner strategici. Una SRL è un veicolo strutturalmente capace di attrarre le risorse necessarie per scalare;
- Efficienza fiscale e pianificazione: la SRL è soggetta a un’imposta fissa sul reddito societario (IRES) del 24% e offre ampie possibilità di pianificazione fiscale. Permette di dedurre una vasta gamma di costi aziendali e di gestire strategicamente la distribuzione degli utili, ottimizzando il carico fiscale complessivo.
Tra le società di capitali esistono anche la SPA e la SAPA, ma sono pensate per imprese molto grandi, con capitali elevati e governance complessa. Per un e-commerce che parte e vuole crescere, la SRL resta la scelta naturale: stessa protezione patrimoniale, ma con costi e adempimenti molto più sostenibili.
Tabella di confronto ditta individuale e SRL
| Caratteristica | Ditta individuale (Regime forfettario) | Ditta individuale (Regime ordinario) | Società a responsabilità limitata (SRL) |
| Responsabilità patrimoniale | Illimitata. I debiti aziendali possono essere rivalsi sul patrimonio personale | Illimitata. I debiti aziendali possono essere rivalsi sul patrimonio personale | Limitata al capitale versato. Separazione totale tra patrimonio aziendale e personale |
| Tassazione utili | Imposta Sostitutiva (5%/15%) su reddito forfettario (40% dei ricavi) | IRPEF progressiva (23%-43%) sull’utile reale (Ricavi – Costi) | IRES fissa (24%) + IRAP (~3,9%) sull’utile aziendale |
| Deducibilità dei costi | Forfettaria: 60% dei ricavi. Non è possibile dedurre i costi reali | Analitica completa. Tutti i costi inerenti all’attività sono deducibili | Analitica completa. Tutti i costi inerenti all’attività sono deducibili |
| Prelievo utili personali | Immediato e totale. Il reddito è tassato con imposta sostitutiva | Immediato e totale. Il reddito è tassato con IRPEF progressiva | Complesso. La distribuzione di dividendi subisce doppia tassazione (IRES + 26%). Richiede strategie alternative (es. compenso amministratore) |
| Contributi INPS | Calcolati sul reddito forfettario. Possibilità di riduzione del 35% | Calcolati sull’utile reale | Calcolati sul compenso amministratore o sul minimale se socio lavoratore |
| Costi di costituzione | Molto bassi | Molto bassi | Importanti (circa 2.000 euro per notaio, bolli e imposte) |
| Costi di gestione annuali | Bassi | Medi (commercialista per contabilità semplificata/ordinaria) | Importanti (contabilità ordinaria, deposito bilancio, tasse libri sociali) |
| Credibilità e accesso al credito | Bassa. L’accesso a finanziamenti dipende dal patrimonio personale | Bassa. L’accesso a finanziamenti dipende dal patrimonio personale | Elevata. Struttura considerata solida e affidabile da banche e fornitori |
| Scalabilità (Soci/Investitori) | Impossibile. La struttura è legata a una sola persona | Impossibile. La struttura è legata a una sola persona | Elevata. Struttura progettata per accogliere nuovi soci e investitori |
| Ideale per: | Test di mercato, vendita di prodotti digitali, dropshipping a basso costo, attività con costi reali < 60% dei ricavi. | Fase di crescita con costi > 60% dei ricavi, prima del passaggio a SRL. | Business consolidato e scalabile, necessità di protezione patrimoniale, reinvestimento degli utili, ingresso di soci/investitori. |
Negozio on-line come società di persone
Una società di persone può funzionare se parliamo di un’attività piccola, magari familiare. Ma appena il progetto cresce, i limiti diventano evidenti: il rischio personale rimane alto, l’accesso al credito resta complicato e la scalabilità è molto ridotta.
La scelta consapevole per il tuo e-commerce
Ricapitolando: non esiste una risposta universale. La ditta individuale può essere perfetta per testare il mercato con investimenti minimi. La SRL diventa la scelta naturale quando servono protezione patrimoniale, accesso al credito o possibilità di scalare con soci e investitori.
L’importante è scegliere con cognizione di causa, valutando non solo i costi immediati ma dove vuoi portare il tuo business. E se la tua scelta ricade sulla SRL, la buona notizia è che costituirla oggi è molto più semplice di quanto si pensi.
Vediamo quindi come si apre una SRL per e-commerce: procedure, tempi, costi e tutto quello che serve sapere per partire con il piede giusto.
Dal perché al come costituire la SRL per il tuo e-commerce
Prima di avviare una SRL conviene mettere a fuoco il progetto: cosa venderai, a chi e con quali risorse. Non serve un business plan da MBA, basta uno schema chiaro che ti aiuti a capire la sostenibilità e che dia solidità davanti a banche o investitori.
Il passo successivo è l’apertura della società. Oggi è molto semplice: gran parte delle procedure è digitale e, con il supporto giusto, puoi essere operativo in pochi giorni.
La scelta del codice ATECO
Il codice ATECO identifica in modo univoco l’attività che svolgi. Lo assegna l’Agenzia delle Entrate e viene registrato alla Camera di Commercio al momento dell’apertura della tua attività. Da esso dipendono regole fiscali, contabili e contributivi.
Dal 2025 il sistema è cambiato profondamente. L’obiettivo è rendere più chiaro fin dall’inizio cosa fa davvero un’impresa e-commerce e garantire controlli più mirati per categoria di prodotto.
- Prima: c’era un solo codice, il 47.91.10 per il “Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto via internet”. Semplice, ma troppo generico: un sito che vendeva scarpe e uno che vendeva elettronica risultavano identici
- Adesso: non esiste più la distinzione online vs fisico e al posto del vecchio codice unico sono comparsi 96 codici diversi, ciascuno legato al prodotto effettivamente venduto.
Questo significa che se gestisci un e-commerce multibrand dovrai avere un codice ATECO principale e uno o più secondari. Una scelta che non è solo formale: incide sugli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale) e, in alcuni casi, può comportare la necessità di una contabilità separata.
Per questo è fondamentale affidarsi a un commercialista che conosce bene il mondo e-commerce, in grado di individuare i codici giusti e prevenire errori che potrebbero pesare nel tempo.
Le dotazioni digitali necessarie per aprire l’e-commerce
Per aprire una SRL, servono alcuni strumenti digitali di base:
- PEC (Posta Elettronica Certificata): è l’indirizzo ufficiale con cui la società comunica con Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio e Pubblica Amministrazione. Senza, non puoi ricevere notifiche legali;
- Firma digitale dell’amministratore: necessaria per firmare e inviare online tutti gli atti e le pratiche societarie;
- Conto corrente aziendale: obbligatorio per separare le finanze personali da quelle della società e gestire incassi e pagamenti in modo trasparente.
L’atto costitutivo e lo statuto per la società del negozio virtuale
La costituzione della SRL avviene davanti a un notaio, che redige l’atto costitutivo, che sancisce la nascita della società, e lo statuto, che ne regola il funzionamento interno.
Con Startax la costituzione diventa semplice e veloce. Ci occupiamo noi di:
- Preparare tutta la documentazione necessaria
- Coordinare l’appuntamento con il notaio convenzionato
- Personalizzare insieme al notaio scelto lo statuto in base alle tue esigenze specifiche
- Gestire la pratica dall’inizio alla fine.
La costituzione può avvenire anche online tramite videoconferenza.
La Comunicazione Unica (ComUnica)
La Comunicazione Unica d’Impresa è una procedura telematica che semplifica drasticamente l’avvio dell’attività. Con un’unica pratica digitale al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, si gestiscono contemporaneamente:
- Iscrizione al Registro delle Imprese (CCIAA)
- Apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate
- Iscrizione all’INPS Gestione Commercianti per soci e amministratori
- Apertura posizione INAIL per l’assicurazione obbligatoria.
Startax gestisce interamente la pratica ComUnica, assicurandosi che tutti i dati siano corretti e che l’attivazione avvenga nei tempi previsti.
La SCIA al Comune
La Segnalazione Certificata di Inizio Attività attesta il possesso dei requisiti morali e professionali per l’esercizio del commercio elettronico. Va presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune dove ha sede la società.
Nella maggior parte dei casi, la SCIA viene trasmessa telematicamente dalla Camera di Commercio come parte della pratica ComUnica.
Una volta costituita la società, la vera partita inizia con la gestione quotidiana. Vediamo come funziona la fiscalità di una SRL e quali vantaggi porta a un e-commerce.
La gestione fiscale dell’e-commerce SRL
A differenza della ditta individuale in regime forfettario, la SRL lavora da subito in regime ordinario: la contabilità è più strutturata, ma anche molto più efficiente. Gli utili non vengono tassati con le aliquote IRPEF che crescono fino al 43%, bensì con una tassa fissa (IRES) al 24%.
Questo garantisce più stabilità e margine di manovra: puoi lasciare utili dentro l’azienda per reinvestirli e decidere in un secondo momento se distribuirli ai soci, ottimizzando così la pianificazione fiscale personale.
Le imposte sul reddito
Una SRL paga due imposte principali sui suoi utili:
- IRES (Imposta sul Reddito delle Società): aliquota proporzionale del 24% applicata sull’utile imponibile, dopo le variazioni previste dal TUIR
- IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive): si applica al valore della produzione netta, con aliquota ordinaria del 3,9% (variabile in base a regione e settore).
La tassazione dei soci
Società e soci vengono tassati separatamente. La SRL paga IRES e IRAP, mentre gli eventuali dividendi che vengono distribuiti ai soci subiscono una tassazione fissa del 26%. Questo sistema ti permette di scegliere se trattenere gli utili in azienda, per reinvestirli, o distribuirli, modulando l’impatto fiscale complessivo.
Pianificazione fiscale strategica
La contabilità ordinaria consente di dedurre tutti i costi legati all’attività. Per un e-commerce significa abbattere il reddito imponibile grazie a spese come:
- Costi della piattaforma e hosting
- Campagne marketing e advertising online
- Stock e acquisto merci
- Logistica e spedizioni
- Compensi amministratori e dipendenti
- Consulenze tecniche e professionali
Questa capacità di deduzione, unita alla possibilità di trattenere gli utili, costituisce il cuore della pianificazione fiscale. Un vantaggio competitivo enorme rispetto al forfettario della ditta individuale dove non deduci nulla.
E anche se la ditta individuale passa al regime ordinario per dedurre i costi, si ritrova con aliquote IRPEF progressive fino al 43% più contributi INPS del 24%, mentre la SRL paga un’IRES fissa al 24% indipendentemente dall’utile prodotto.
Scadenze fiscali
I versamenti delle imposte (saldo dell’anno precedente e acconti per l’anno in corso) sono concentrati in due scadenze principali: il 30 giugno e il 30 novembre.
Vendere in Europa e oltre: gestione internazionale dell’IVA
Se vendi a clienti privati (B2C) in altri Paesi dell’Unione Europea, devi applicare l’IVA del Paese di destinazione. Fino a qualche anno fa era una giungla di registrazioni in ogni Stato, ma oggi la burocrazia è stata semplificata con il Regime OSS (One Stop Shop).
Con l’OSS ti registri una sola volta presso l’Agenzia delle Entrate italiana, applichi direttamente l’aliquota corretta per ciascun Paese UE e invii una sola dichiarazione trimestrale, con un unico pagamento.
Per i clienti extra-UE, invece, le vendite sono considerate esportazioni: non si applica l’IVA, ma potrebbero esserci dazi e imposte nel Paese del cliente, di solito a carico suo.
Quanto costa aprire una SRL per e-commerce?
Quando si apre un e-commerce, i costi principali non dipendono tanto dalla forma giuridica quanto dall’attività stessa: piattaforma, sviluppo del sito, marketing. Che tu abbia una ditta individuale o una società, queste spese ci saranno comunque.
La differenza è che con una SRL lavori sempre in contabilità ordinaria e puoi dedurre analiticamente tutti i costi. Con la ditta individuale in regime forfettario (fino a 85.000€) non deduci i costi reali ma applichi un coefficiente forfettario fisso. Questo significa che se hai molte spese (inventory, advertising, logistica), con la SRL puoi abbattere significativamente il reddito imponibile, mentre con il forfettario paghi le tasse su una percentuale fissa del fatturato, indipendentemente da quanto hai speso.
Ecco alcune voci tipiche da considerare:
1. Piattaforma e sito di vendita online
- Soluzioni pronte (Shopify, WooCommerce): da 30-100 €/mese + plugin e temi a pagamento
- Piattaforme open source (Magento, OpenCart): software gratuito, ma servono sviluppatori e hosting → da poche centinaia a qualche migliaio di euro.
- Siti custom: massimo livello di personalizzazione, ma investimento alto → da 5.000 a oltre 10.000 €.
2. Marketing e promozione
- Campagne Ads (Google, Meta, TikTok): da 1.000 €/mese per iniziare a farsi vedere
- SEO e contenuti: consulenze e articoli ottimizzati → da 500 a 2.000 €
- Email marketing e automazioni: strumenti come Mailchimp o ActiveCampaign → 10-50 €/mese.
💡 Consiglio: meglio concentrare il budget sui canali più adatti al tuo target, senza disperdere risorse.
3. E i costi della costituzione SRL?
Rispetto a tutto questo, i costi di costituzione sono quasi irrilevanti: circa 2.000-3.000€ tra notaio, imposte e pratiche. Un investimento che si ripaga con la prima ottimizzazione fiscale quando inizi a dedurre tutti i costi operativi che comunque avresti sostenuto.
Può un e-commerce essere iscritto al regime speciale delle startup innovative?
Sì, un e-commerce può essere una startup innovativa, ma deve rispettare requisiti precisi stabiliti dalla legge.
Non serve necessariamente sviluppare intelligenza artificiale o sistemi complessi. L’elemento chiave è l’innovazione: può essere nel prodotto venduto, nel modello di business, nel processo di vendita o nella tecnologia utilizzata.
Startax valuta insieme a te se il tuo e-commerce ha i requisiti per essere iscritto come startup innovativa. Analizziamo il tuo modello di business, la componente tecnologica, la struttura del team e gli investimenti in R&S.
Se i requisiti ci sono, gestiamo l’intera procedura di iscrizione alla sezione speciale del Registro Imprese. In poche settimane puoi accedere a tutti i vantaggi del regime startup, dalle agevolazioni fiscali per investitori ai finanziamenti dedicati.
La scelta di costituirsi come startup innovativa va valutata strategicamente. Per un e-commerce tecnologico con ambizioni di crescita e raccolta capitali, può essere la chiave per accelerare lo sviluppo. Per un e-commerce tradizionale, meglio concentrarsi su altre agevolazioni più accessibili.
Perché Startax per il tuo e-commerce
Startax nasce per le startup digitali. Gestiamo la contabilità e la fiscalità di oltre 150 neo imprese, molte delle quali e-commerce e marketplace. La differenza sta nell’approccio. Sappiamo che costituire una SRL per l’e-commerce ha le sue peculiarità: la scelta dei codici ATECO, la gestione IVA per vendite cross-border, la valutazione per l’iscrizione come startup innovativa. Ti accompagniamo in queste scelte, senza inventarci competenze che non abbiamo.
Gestiamo la costituzione societaria coordinando il notaio, preparando la documentazione, occupandoci della ComUnica. Una volta costituita la società, seguiamo tutta la contabilità ordinaria e gli adempimenti fiscali: dichiarazioni IVA, bilancio, imposte dirette. Se vendi in Europa, ti aiutiamo con il regime OSS. Se hai requisiti da startup innovativa, gestiamo l’iscrizione.
Il nostro valore aggiunto sta nell’esperienza del network. Lavoriamo con tante startup e-commerce, vediamo cosa funziona e cosa no.
Non promettiamo miracoli o automazioni che non esistono. Promettiamo serietà, competenza e disponibilità. Rispondiamo velocemente, parliamo chiaro, e quando non sappiamo qualcosa lo diciamo e troviamo chi può aiutarti.
Se cerchi il commercialista più economico, non siamo noi. Se cerchi un partner che capisce le startup e sa come farle crescere rispettando le regole, parliamone.
Non adattiamo modelli tradizionali all’innovazione. Nasciamo nell’innovazione e lavoriamo con chi costruisce impresa.